Meccanica e industria
Industria: il buyer legge le specifiche, non gli aggettivi
A Bologna parliamo di packaging e automazione e motori.
Nel B2B industriale il sito è documentazione tecnica prima che comunicazione. Chi valuta un fornitore cerca schede scaricabili, tolleranze, certificazioni, casi applicativi per settore e tempi di consegna dichiarati. Un catalogo consultabile e un configuratore, dove il prodotto lo consente, riducono di settimane il ciclo di vendita.
Tecnologia, elettronica e ricerca
Tecnologia: il pubblico legge la documentazione prima del marketing
A Bologna parliamo di ricerca universitaria.
Un pubblico tecnico riconosce in tre righe se chi ha scritto la pagina sa di cosa parla. Qui funzionano documentazione accessibile, casi d'uso concreti, numeri verificabili e un tono che non gonfia. Le pagine che promettono soluzioni innovative senza dire cosa fanno vengono chiuse subito.
Agroalimentare, vino e prodotti tipici
Agroalimentare: il territorio è un argomento di vendita, se lo si racconta
A Bologna parliamo di agroalimentare.
Chi compra un prodotto tipico compra anche il posto da cui viene, ma in un catalogo online il posto non si vede: va raccontato con parole e immagini, non dato per scontato. Il secondo nodo è la logistica — freschi, liquidi e fragili richiedono una spedizione progettata, non improvvisata — e il terzo è l'export, perché per molti prodotti il mercato vero comincia oltre confine.