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Rebranding: quando cambiare volto e quando resistere

Per poco più di un anno le poste britanniche si sono chiamate Consignia. Non Royal Mail: Consignia. Il nome fu presentato nel 2001 come un passo verso il futuro, costò circa un milione e mezzo di sterline, e produsse un solo effetto misurabile — nessuno capiva più di...

Naming: come si sceglie il nome di un’azienda o di un prodotto

«No, senza acca. Ti, i, esse… no, con due esse. Aspetti, glielo scrivo io.» Chiunque abbia battezzato la propria impresa in un pomeriggio di entusiasmo conosce questa telefonata a memoria, perché la ripete tre volte al giorno da quindici anni. È il vero prezzo...

Storytelling di marca: la struttura delle storie che vendono

Chip Heath, che insegna a Stanford, ha fatto un esperimento con i suoi studenti che andrebbe ripetuto in ogni sala riunioni. Ognuno teneva un discorso di un minuto sulla criminalità, chi con dati e statistiche, chi con una storia. Poi, dopo una breve pausa, chiedeva...

Nostalgia marketing: perché il passato vende così bene

Alla fine del Seicento uno studente di medicina di Basilea, Johannes Hofer, mise insieme due parole greche — nóstos, il ritorno, e álgos, il dolore — per battezzare una malattia. Colpiva i mercenari svizzeri arruolati lontano da casa: spossatezza, ansia, palpitazioni,...

Heritage marketing: vendere la propria storia

C’è una stanza che esiste in centinaia di aziende italiane e che quasi nessuno mostra ai clienti. Sta in fondo al capannone, o sotto la sede: scaffali di raccoglitori, un tornio coperto da un telo, scatole di fotografie in bianco e nero, listini in lire, la...