«Non è quello che avevo in mente.» Il sito era stato rifatto tre volte. Tre grafiche diverse, tre preventivi, mesi di email sempre più fredde. Il problema non era il web designer, e non era nemmeno il cliente: era che quel famoso “quello che avevo in...
Due foto affiancate. A sinistra, una poltrona anni Cinquanta sventrata: imbottitura fuori, molle a vista, un bracciolo che pende. A destra, la stessa poltrona rinata, velluto teso, piedini lucidi. Nessuna didascalia. Eppure chiunque guardi quelle due immagini ha...
Pensa a dove ti trova, una voce in cuffia. In auto nel traffico, alle sette e mezza. In cucina, con le mani nella cipolla. Sul tapis roulant, in fila alle poste, mentre stiri. Nessun post, nessun video, nessuna pagina web ti raggiunge lì: gli occhi sono occupati, lo...
Qualcuno ti porge un biglietto da visita. Prima che l’occhio abbia letto una sola parola, la mano ha già emesso il verdetto: floscio o solido, liscio o ruvido, da buttare o da tenere. Il tatto giudica in una frazione di secondo, e da quel giudizio il testo non...
«A sessanta miglia all’ora, il rumore più forte in questa nuova Rolls-Royce viene dall’orologio elettrico.» David Ogilvy scrisse questo titolo dopo settimane passate a studiare la macchina, e la frase — secondo il suo stesso racconto — non uscì da una...