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Rebranding: quando cambiare volto e quando resistere

Per poco più di un anno le poste britanniche si sono chiamate Consignia. Non Royal Mail: Consignia. Il nome fu presentato nel 2001 come un passo verso il futuro, costò circa un milione e mezzo di sterline, e produsse un solo effetto misurabile — nessuno capiva più di...

Naming: come si sceglie il nome di un’azienda o di un prodotto

«No, senza acca. Ti, i, esse… no, con due esse. Aspetti, glielo scrivo io.» Chiunque abbia battezzato la propria impresa in un pomeriggio di entusiasmo conosce questa telefonata a memoria, perché la ripete tre volte al giorno da quindici anni. È il vero prezzo...

Storytelling di marca: la struttura delle storie che vendono

Chip Heath, che insegna a Stanford, ha fatto un esperimento con i suoi studenti che andrebbe ripetuto in ogni sala riunioni. Ognuno teneva un discorso di un minuto sulla criminalità, chi con dati e statistiche, chi con una storia. Poi, dopo una breve pausa, chiedeva...

La riprova sociale: perché guardiamo cosa fanno gli altri

Due locali affiancati, stessa via, stesso menù, stessi prezzi. Uno ha quattro tavoli occupati, l’altro è vuoto. Nessuno dei due ha vinto premi, nessuno dei due ti è stato consigliato da un amico. Entri in quello pieno, e lo fai in tre secondi netti, senza...

L’effetto ancoraggio: il primo prezzo che vedi cambia tutto

In cima al menù di quasi ogni ristorante che si rispetti c’è un piatto che non è lì per essere ordinato. Costa quarantacinque euro, ha un nome lungo e un ingrediente difficile. Serve a una cosa sola: far sembrare ragionevoli i ventiquattro euro del piatto sotto....