Immagina un negozio dove il cliente entra, paga, esce con la borsa vuota e spera con tutte le sue forze di non dover mai tornare a ritirare la merce. Non è un paradosso da manuale: è la giornata tipo di un’agenzia. Ed è il punto di partenza obbligato di...
Dentro il cranio disegnato ci sono tre cose: un martello che batte, una molla che si avvolge su se stessa, un fulmine a zig-zag. Una voce fuori campo spiega che il mal di testa ha tre nemici e che l’Anacin li combatte tutti e tre. Poi il martello si ferma, la...
Sono le sette di sera. Una donna torna dal lavoro, passa davanti a una vetrina di scarpe, rallenta. Il negozio è chiuso. Tira fuori il telefono, cerca il nome letto sull’insegna, trova la scheda: legge due recensioni — una entusiasta, una acida — e guarda le...
In un ristorante di fascia alta dello Stato di New York, alcuni ricercatori della Cornell University hanno consegnato ai clienti tre versioni dello stesso menù. Stessi piatti, stessi importi, stesse portate: cambiava solo il modo di scrivere le cifre. Con il simbolo...
Un’azienda che fa l’ottanta per cento dei ricavi con tre clienti, vista da fuori, sembra solidissima: margini in ordine, magazzino che gira, banca serena. Vista da dentro è un’altra cosa. È un’ipoteca con la partita IVA, e la rata la decide...