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La Lettera 22 Olivetti: design italiano che conquistò il mondo

Quattro chili scarsi, una valigetta di tela, e dentro una macchina per scrivere così bassa che il rullo sembrava incassato nel corpo. Quando la Lettera 22 arrivò nei negozi, nel 1950, le macchine per scrivere erano mobili da ufficio: nere, monumentali, inchiodate a...

Armando Testa: il genio torinese della pubblicità italiana

Torino, 1937. Un ragazzo di vent’anni che di giorno compone caratteri di piombo in tipografia presenta un bozzetto a un concorso per manifesti. Non c’è un prodotto in bella vista, non c’è uno slogan gridato: solo forme geometriche pure,...

Chi Vespa mangia le mele: la campagna che cambiò tutto

Immagina un muro italiano nel 1969. Accanto ai manifesti del cinema e alle scritte politiche, un giorno compare una mela enorme, colori da copertina psichedelica, e sotto una frase che un maestro elementare avrebbe segnato in rosso: chi Vespa mangia le mele. Vespa...

Mulino Bianco: la famiglia italiana che non esiste (ma vende)

Nell’ottobre del 1975 compaiono sugli scaffali dei supermercati italiani sei biscotti dai nomi contadini: Tarallucci, Molinetti, Pale, Campagnole, Galletti, Macine. Sembrano usciti da una madia di campagna. In realtà escono dagli stabilimenti di un’azienda...