Due foto affiancate. A sinistra, una poltrona anni Cinquanta sventrata: imbottitura fuori, molle a vista, un bracciolo che pende. A destra, la stessa poltrona rinata, velluto teso, piedini lucidi. Nessuna didascalia. Eppure chiunque guardi quelle due immagini ha...
C’è un video che nessuna agenzia avrebbe mai approvato: inquadratura storta, luce gialla di neon, un fornaio che alle quattro del mattino inforna la prima teglia e sbuffa contro il vapore. Eppure è quello che la gente guarda fino all’ultimo secondo, mentre...
C’è un film presentato al Sundance, Tangerine, girato interamente con gli smartphone. Ci sono copertine di riviste internazionali scattate con un telefono, e fotografi professionisti che firmano campagne pubblicitarie tenendo in tasca l’attrezzatura. Nel...
Il vapore che sale da un piatto di ravioli. La crosta di una pagnotta che si è spaccata in forno esattamente dove doveva. Il filo di miele che cade sul pecorino e non è ancora arrivato in fondo. Una buona foto di cibo non si guarda: si sente. E qui sta tutto il...
Fai un esperimento mentale. Hai un’offerta buona — uno sconto vero, un prodotto appena arrivato — e la mandi nello stesso momento a mille follower della tua pagina e a mille iscritti alla tua newsletter. Sulla pagina, l’algoritmo mostrerà il post a poche...