Domenica sera, dopo cena. Il falegname apre il telefono, guarda la schermata bianca e si accorge di non avere niente da pubblicare. Ha lavorato sessanta ore, ha consegnato una libreria su misura, ha risolto un incastro che non tornava e ha rifatto due volte una gamba....
Due mani entrano nell’inquadratura dall’alto. Versano, tagliano, impastano. Gli ingredienti cadono a ritmo, la teglia esce dal forno, l’ultima immagine è la fetta perfetta con il filo di formaggio che si allunga. Nessun volto, nessuna voce, quaranta...
Un pizzaiolo riceve due proposte nel giro di pochi giorni. La prima arriva da un account di food con centoventimila follower: post più storie, tariffa a quattro cifre, screenshot delle visualizzazioni in allegato. La seconda da una ragazza che gestisce una pagina sul...
Il pollice scorre. È il gesto più ripetuto della nostra epoca: un movimento verso l’alto, cinque centimetri, e il contenuto che stavi guardando sparisce per sempre senza che tu debba giustificarti con nessuno. Nessun tasto, nessun menu, nessuna attesa. È da...
Fai il conto una volta sola e poi non te lo scordi più. Un milione di ascolti in streaming — un numero che pronunciato ad alta voce sembra un traguardo da brindisi — vale qualche migliaio di euro lordi, perché la singola riproduzione paga frazioni di centesimo. Da lì...