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La Lettera 22 Olivetti: design italiano che conquistò il mondo

Quattro chili scarsi, una valigetta di tela, e dentro una macchina per scrivere così bassa che il rullo sembrava incassato nel corpo. Quando la Lettera 22 arrivò nei negozi, nel 1950, le macchine per scrivere erano mobili da ufficio: nere, monumentali, inchiodate a...

Mad Men e la pubblicità reale: cosa c’è di vero

Una sala riunioni satura di fumo, un cliente sul piede di guerra e un creativo che sembra aver perso il tocco. Poi, all’ultimo secondo, la folgorazione: il tabacco viene tostato. It’s toasted. Il cliente è la Lucky Strike, il creativo è Don Draper, e la...

James Bond e il product placement: la spia che vendeva di tutto

Officina di Q Branch, 1964. Un funzionario in camice illustra a un agente segreto annoiato la dotazione della sua nuova auto di servizio: mitragliatrici dietro i fari, targhe rotanti, e un pulsante rosso nascosto nella leva del cambio che aziona il sedile eiettabile....

Audrey Hepburn e Tiffany: quando il cinema veste un brand

Le sei del mattino di un giorno d’ottobre del 1960. La Quinta Strada è vuota come non lo è mai: niente clacson, niente folla, solo la luce grigio-oro che precede l’apertura dei negozi. Un taxi giallo accosta al numero 727 e ne scende una donna in abito da...