Salta al contenuto

Mad Men e la pubblicità reale: cosa c’è di vero

Una sala riunioni satura di fumo, un cliente sul piede di guerra e un creativo che sembra aver perso il tocco. Poi, all’ultimo secondo, la folgorazione: il tabacco viene tostato. It’s toasted. Il cliente è la Lucky Strike, il creativo è Don Draper, e la...

Bill Bernbach: la rivoluzione creativa di Madison Avenue

Maggio 1947. In un ufficio di Manhattan, un direttore creativo di trentacinque anni infila un foglio nella macchina per scrivere e comincia una lettera che i destinatari avrebbero preferito non ricevere. I destinatari sono i vertici della Grey Advertising,...

David Ogilvy: il padre della pubblicità moderna

Estate del 1935. Un ventiquattrenne scozzese bussa alle porte delle cucine britanniche per vendere stufe Aga, porta a porta. È talmente bravo che l’azienda gli chiede di spiegare agli altri venditori come fa, e lui scrive un manualetto pieno di istruzioni...

Chi Vespa mangia le mele: la campagna che cambiò tutto

Immagina un muro italiano nel 1969. Accanto ai manifesti del cinema e alle scritte politiche, un giorno compare una mela enorme, colori da copertina psichedelica, e sotto una frase che un maestro elementare avrebbe segnato in rosso: chi Vespa mangia le mele. Vespa...

Just Do It: tre parole che valgono miliardi

Utah, 17 gennaio 1977. Gary Gilmore, condannato a morte per un duplice omicidio, è davanti al plotone di esecuzione. Gli chiedono se ha qualcosa da dire. Risponde con tre parole: “Let’s do it”. Facciamolo. Undici anni dopo, quelle parole — limate,...