Estate del 1935. Un ventiquattrenne scozzese bussa alle porte delle cucine britanniche per vendere stufe Aga, porta a porta. È talmente bravo che l’azienda gli chiede di spiegare agli altri venditori come fa, e lui scrive un manualetto pieno di istruzioni...
Immagina un muro italiano nel 1969. Accanto ai manifesti del cinema e alle scritte politiche, un giorno compare una mela enorme, colori da copertina psichedelica, e sotto una frase che un maestro elementare avrebbe segnato in rosso: chi Vespa mangia le mele. Vespa...
Provate a cercare il maglione. Nel manifesto che nel 1992 coprì i muri di mezza Europa — un uomo scheletrico in un letto d’ospedale, il padre che gli stringe il volto, la famiglia raccolta intorno — il maglione non c’è. Non c’è un filo di lana in...
Nell’ottobre del 1975 compaiono sugli scaffali dei supermercati italiani sei biscotti dai nomi contadini: Tarallucci, Molinetti, Pale, Campagnole, Galletti, Macine. Sembrano usciti da una madia di campagna. In realtà escono dagli stabilimenti di un’azienda...
Un art director sta fissando una bottiglia. È il 1980, l’agenzia è la TBWA di New York, e il problema sul tavolo è di quelli che fanno venire voglia di cambiare mestiere: vendere agli americani una vodka svedese, contenuta in una bottiglia tozza che tutti —...