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Just Do It: tre parole che valgono miliardi

Utah, 17 gennaio 1977. Gary Gilmore, condannato a morte per un duplice omicidio, è davanti al plotone di esecuzione. Gli chiedono se ha qualcosa da dire. Risponde con tre parole: “Let’s do it”. Facciamolo. Undici anni dopo, quelle parole — limate,...

Il Marlboro Man: costruire un mito (e le sue ombre)

Primavera 1992, assemblea annuale degli azionisti Philip Morris. Tra il pubblico chiede la parola un uomo scavato dalla malattia: si chiama Wayne McLaren, ex cavallerizzo da rodeo e stuntman, e nel 1976 ha prestato il volto a materiale promozionale della campagna...

Think Small: come Volkswagen rivoluzionò la pubblicità

Nel 1959 un’automobile americana era un pezzo di aeronautica caduto in strada. La Cadillac di quell’anno montava le pinne posteriori più alte mai apparse su un’auto di serie: due ali cromate con i fanali a forma di razzo, su una carrozzeria lunga...

Carosello: quando la pubblicità italiana era uno spettacolo

Il 3 febbraio 1957, alle 20:50, l’Italia televisiva era un paese con un canale solo. Quella sera, sul Programma Nazionale, si aprì un sipario: tendaggi dipinti, una musichetta da avanspettacolo, cartelli scenografici che giravano come in un teatrino di...

Copywriting artigianale: scrivere testi che vendono senza urlare

«A sessanta miglia all’ora, il rumore più forte in questa nuova Rolls-Royce viene dall’orologio elettrico.» David Ogilvy scrisse questo titolo dopo settimane passate a studiare la macchina, e la frase — secondo il suo stesso racconto — non uscì da una...